I Maneskin vincono l'Eurovision 2021 - leggi il testo di Zitti e Buoni, la canzone che ha trionfato

I Maneskin vincono l’Eurovision – e l’Italia ringrazia

Dopo 31 anni il premio torna in Italia grazie a loro: i Maneskin che con il pezzo rock “Zitti e buoni” trionfano e fanno crescere l’orgoglio italiano. Ripercorriamo la serata! Sei pronto? Si parte!

L’edizione 2021 dell’Eurovision Song Contest si è svolta a Rotterdam. L’italia ha portato sul palco il gruppo già vincitore del Festival di San Remo: i Maneskin. Giovani, energici, con uno stile che divide e sa unire, manifestazione di un sentire popolare che attraversa il difficile periodo che stiamo affrontando.

Vittoria dei Maneskin a Eurovision 2021 - esibizione
Damiano dei Maneskin al termine dell’esibizione sul palco dell’Eurovision

Partiti dalle vie di Roma, i membri del gruppo sanno che alla musica non servono palcoscenici per arrivare al cuore della gente. Dall’inizio come artisti di strada fino al doppio trionfo (San Remo + Eurovision) il passo è stato breve, all’apparenza, ma deciso: con determinazione e impegno la passione per la musica ti fa arrivare dove vuoi. Anche sui palcoscenici che mai avresti immaginato di poter calpestare.

I Maneskin all’Eurovision 2021: la vittoria? “Rock’n’roll never dies”

La gioia per la vittoria, la passione per la musica (rock)

I Maneskin ci hanno sperato. Hanno dato anima e cuore sul palco, portando sul palco dell’Ahoy Arena di Rotterdam un brano che non lascia indietro nessuno: Zitti e Buoni.

Insieme a loro, in tanti hanno sperato nella vittoria. Primi fra tutti i Ferragnez, che si sono messi in gioco in prima persona per supportare la band (vedi il clamore causato dalla scelta di Chiara Ferragni di pubblicare sui suoi profili social un invito diretto ai follower europei: “Votate i Maneskin!”).

Vittoria dei Maneskin a Eurovision 2021 - Chiara Ferragni festeggia
Chiara Ferragni festeggia la vittoria dei Maneskin con un dito medio a chi non ci credeva, direttamente sulle storie su Instagram 😀

E il gruppo ce la fa. Dopo dopo 31 anni, riportano il premio in Italia. Prima di loro solo Gigliola Cinquetti nel 1964 e Toto Cutugno nel 1990.

La gioia per la vittoria non è stata censurata. Anzi, è esplosa tanto che, nell’esibizione finale, la band ha suonato ancora una volta il brano, scegliendo però di non censurare le parolacce (tolte come previsto dal regolamento).

Vittoria dei Maneskin a Eurovision 2021 - festeggiamenti
La gioria dei Maneskin all’Eurovision 2021, quando ricevono il premio

“Zitti e buoni”: testo completo

Ecco il testo completo del brano che ha portato la band a vincere l’Eurovision 2021.

Zitti e buoni – Måneskin

Loro non sanno di che parlo
Voi siete sporchi, fra’, di fango
Giallo di siga fra le dita
Io con la siga camminando
Scusami, ma ci credo tanto
Che posso fare questo salto

E anche se la strada è in salita
Per questo ora mi sto allenando
E buonasera, signore e signori, fuori gli attori
Vi conviene toccarvi i coglioni
Vi conviene stare zitti e buoni

Qui la gente è strana, tipo spacciatori
Troppe notti stavo chiuso fuori
Mo’ li prendo a calci ‘sti portoni
Sguardo in alto tipo scalatori
Quindi scusa mamma se sto sempre fuori, ma

Sono fuori di testa, ma diverso da loro
E tu sei fuori di testa, ma diversa da loro
Siamo fuori di testa, ma diversi da loro
Siamo fuori di testa, ma diversi da loro

Io ho scritto pagine e pagine, ho visto sale poi lacrime
Questi uomini in macchina e non scalare le rapide
C’è scritto sopra una lapide, in casa mia non c’è Dio
Ma se trovi il senso del tempo risalirai dal tuo oblio
E non c’è vento che fermi la naturale potenza
Dal punto giusto di vista, del vento senti l’ebrezza
Con ali in cera alla schiena ricercherò quell’altezza

Se vuoi fermarmi ritenta, prova a tagliarmi la testa perché
Sono fuori di testa, ma diverso da loro
E tu sei fuori di testa, ma diversa da loro
Siamo fuori di testa, ma diversi da loro
Siamo fuori di testa, ma diversi da loro

Parla, la gente purtroppo parla
Non sa di che cosa parla
Tu portami dove sto a galla
Che qui mi manca l’aria
Parla, la gente purtroppo parla
Non sa di che cosa parla
Tu portami dove sto a galla
Che qui mi manca l’aria

Parla, la gente purtroppo parla
Non sa di che cazzo parla
Tu portami dove sto a galla
Che qui mi manca l’aria

Ma sono fuori di testa, ma diverso da loro
E tu sei fuori di testa, ma diversa da loro
Siamo fuori di testa, ma diversi da loro
Siamo fuori di testa, ma diversi da loro
Noi siamo diversi da loro

La vittoria dei Maneskin a Eurovision 2021: la vittoria di una Generazione, di un Paese, di un Continente Unito

Il finale della serata sa di barzelletta.

“Ci sono un italiano, uno svizzero e un francese…”.

Il tira e molla tra giurie e televoto.

Le prime più affezionate ai brani tradizionali, gli europei che – invece – si esprimono con favore su canzoni meno classiche e vicine al comune sentire.

L’unico voto che mette d’accordo le due parti è l’ultima posizione, con uno zero assegnato alla Gran Bretagna.

E poi ci sono loro: i Maneskin, che non nascondono la soddisfazione sul volto quando ricevono votazioni positive e il malcontento, quando invece non sono soddisfatte del riscontro.

I Maneskin che attendono il risultato.

E quando arriva la vittoria, è un’esplosione di gioia.

Vittoria dei Maneskin a Eurovision 2021 - premiazione
I Maneskin, ancora sul palco di Eurovision 2021, ricevono il premio che torna in Italia dopo 31 anni

Con i Maneskin vinciamo anche noi

Sul palcoscenico d’Europa ha trionfato un gruppo italiano. Una band di ventenni luccicanti, belli, grintosi e strafottenti quanto basta. Un gruppo di ragazzi partiti dalle strade della capitale che, in pochi mesi, hanno conquistato premi e riconoscimenti tra i più ambiti.

Lo specchio di una generazione che sa comunicare, oltre alla superficie, un mondo di valori e messaggi che arrivano potenti. E, allora, godiamoci questa vittoria ché è loro (certamente), ma anche un po’ nostra: di un’Italia che ce la mette tutta, anche nel rimettersi in gioco.

E di un’Europa che, nonostante le dinamiche della politica, dimostra un sentire comune molto più unito di quanto potessimo immaginare.

LA MUSICA NON SI FERMA. MAI.

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Buona musica! Da MRadio

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